Al centro della domotica

22 aprile 2012 2 commenti

 

Questo articolo vuol essere una riflessione sul design applicativo nel campo della domotica. Tutto è nato perchè questi giorni ho avuto occasione di parlare con diversi amici e conoscenti  che lavorano, appunto, nel campo della domotica, partendo dagli sviluppatori alle prese con l’interfacciamento con ogni tipo  di device per finire al architetto di progetto che disegna l’intera visione.

 

Quello che ho percepito è il modo in qui tutte queste persone, e di conseguenza anche la domotica stessa, vedono il quadro generale : il loro scopo (per il resto corretto) è  legare e  far interagire tra loro i vari componenti. Mi spiego meglio, per esempio regolare automaticamente la temperatura all’interno delle stanze in base alla temperatura esterna, aprire ed abbassare le serrande in base alla luce, ottimizzare i consumi, tutto questi sono ottime e necessarie funzionalità ma fanno parte di quello strato che io chiamo “subconscio domotico”.

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IBM “The Next 5 in 5″

 

"Five in Five" IBM

Eccoci arrivati alla sesta edizione della “Five in Five” di IBM, appuntamneto annuale, dove le menti più brillandi di Big Blue provano a descrivere come sarà il mondo e l’hi-tech da qui a cinque anni, un po quello che fa Micorsoft con al “future vision”, solo che è in stile “grande blue”.

 

Five in Five è il risultato di un’indagine conoscitiva che IBM ha condotto sui suoi 3.000 ricercatori al lavoro presso l’Almaden Research Center e altrove. La lista dovrebbe portare alla luce idee tecnologiche innovative che hanno la potenzialità di mutare radicalmente il rapporto dell’umanità con l’informatica, i microchip e la vita di tutti i giorni. Arrivati alla sesta edizione Big Blue prova a descrivere come sarà il mondo e l’hi-tech da qui a cinque anni, un po quello che fa Micorsoft con al “future vision”, solo che è in stile “grande blue”.

I cinque temi usciti quest’anno sono :

  • energia verde
  • password corporali
  • lettura del pensiero
  • digital divide
  • nuovo span ad alta utilità

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Microsoft Future Vision 2011

In 5-10 anni, come farà la gente fare le cose al lavoro, a casa o in viaggio?

Come può la tecnologia migliorare la nostra produttività negli anni a venire?

Quali opportunità si presenteranno dalle tendenze in evoluzione e dal cambiamento globale?

Kurt DelBene, presidente, divisione di Microsoft Office, dice che la ragione per la creazione del video è quello di mostrare alla gente come la tecnologia che è disponibile oggi o nella ricerca si trasforma da strumento passivo ad un “assistente attivo” per aiutare noi a “gestire meglio il nostro tempo, a mettere a fuoco la nostra attenzione sulle cose più importanti, e favorire connessioni significative con le persone che si preoccupano per noi”.

Per rispondere a questi quesiti Microsoft ha collaborato con clienti, partner e leader di pensiero in diverse discipline per sviluppare scenari e tracciare la tendenze a lungo periodo, creando questo video come concept per avere un assaggio di quello che verrà.

(prosegui la lettura e guarda il video)
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Kinect evolve in Kinect 2.0 passando dal PC

Kinect guarda oltre il gioco e oltre l’Xbox, Microsoft prepara una nuova periferica Windows (Kinect 2.0). Una revisione della periferica indirizzata esclusivamente al computer.

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Quando (solo) il design non basta, opinioni sul NGM Vanity

31 ottobre 2011 7 commenti


Mi è capitato di regalare alla mia ragazza il nuovissimi cellulare Vanity NGM dual sim, il modello con gli Swarovski al posto dei pulsanti.  In genere quando acquisto un oggetti di elettronica tendo sempre a farmi un giro per i forum tentando di capire se fa effettivamente quello che mi serve, ma in questo preciso caso (essendo un regalo) le caratteristiche tecniche non erano decisamente al primo posto nella scala dei valori, ciò che ha prevalso è stato il design che fatto impazzire la mia ragazza… come resistere al primo cellulare pensato per donne che più fashion  non si può ;)

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Steve Jobs ai neo-laureati di Stanford

Era il 12 giugno 2005 a Stanford, una delle più famose università al mondo situata nella Silicony Valley durante la consegna delle lauree Steve Jobs ha tenuto uno dei suoi discorsi più interessanti e commuoventi, un’occasione unica per raccontare se stesso, decidendo di farlo attraveso trè storie. La prima raccontanta della sua infanzia e della necessità di credere in qualcosa o come dice lui dell’importanza di “unire i puntini”, la sconda parla dell’amore e della perdita, ed infine la terza è a proposto della morte e del rapporto con essa.

“non è possibile unire i puntini guardando avanti, potete solo unirli guardandovi all’indietro”

Ecco il testo integrale del discorso tradotto in italiano, in fondo all’articolo troverete il video originale e la traduzione in italiano.

Sono onorato di essere qui con voi oggi alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, per dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata. Oggi voglio raccontarvi tre storie della mia vita. Tutto qui, niente di eccezionale: solo tre storie.

La prima storia è sull’unire i puntini.

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Strumenti a supporto della domanda di innovazione: appalti pubblici per l’innovazione

Leggendo l’ultimo numero di LINK (interessante mensile eletrronico di news, focus e tendenze dell’informatica in Trentino, gestito da Informatica Trentina S.p.a.) ho trovato questo interessante articolo che descrive il rapporto tra appalti pubblici e la spinta verso l’innovazione.

Strumenti a supporto della domanda di innovazione: appalti pubblici per l’innovazionea

di Valentina Ferrari, Direzione Innovazione

Nei giorni 27-28 giugno,  si è tenuta a Torino la conferenza internazionale “Appalti Pubblici per l’Innovazione – Affrontare le sfide sociali, offrire migliori servizi pubblici e favorire l’innovazione fra le piccole e medie imprese”, ospitata dalla città di Torino e dalla Regione Piemonte con il patrocinio della Commissione Europea. L’obiettivo della conferenza era quello di illustrare le priorità delle politiche europee a sostegno dell’innovazione attraverso gli appalti pubblici nell’ambito del quadro strategico Europa 2020, presentare alcune esperienze di autorità pubbliche europee in tema di appalti innovativi e pre-competitivi e lanciare la call europea “Supporto agli appalti pubblici di soluzioni innovative (programma CIP – EIP 2011).

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Donald A. Norman presenta «Vivere con la complessità»

Donald Norman«Dobbiamo essere comprensibili, non semplici»

tratto da : il corriere della sera

«Lo predissi oltre dieci anni fa. E avevo ragione: i computer stanno diventando invisibili».

Donald A. Norman, ingegnere e psicologo, studioso di Scienze cognitive, tra i nomi più illustri nel campo del design, aggiorna la tesi enunciata nel 1998 nel suo The Invisible Computer (Apogeo). Lo anticipa al «Corriere» in occasione dell’uscita in Italia del nuovo libro, Vivere con la complessità (Pearson) e della partecipazione, questa sera, al ciclo di incontri Meet the media guru a Milano (ore 19, Mediateca Santa Teresa).

Il computer però è ancora molto diffuso…
«Non dappertutto: in Cina e Giappone, ad esempio, si usano già oggi più smartphone che pc. Le funzioni del computer verranno sempre più inglobate dentro altri dispositivi, come le cosiddette “tavolette”. Userà il pc in senso classico solo chi, come gli scrittori o gli ingegneri, non potrà fare a meno dello schermo e della Prosegui la lettura…

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Attacco degli Anonymouse al CNAIPIC?!?

canale twitter degli anonymous

“CNAIPIC – Italian government hacked by #Antisec , Various Confidential documents leaked”

Solo trè ore fa sulla pagina twitter del famoso gruppo Anonymouse è apparso il sovrastante messaggio, il quale annuncia l’intrusione del suddetto gruppo nei sistemi informatici del CNIAIPIC che non è altro che l’acronimo  “Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche.

In nua parte del comunicato si accusa apertamente la taskforce della polizia:

Questa organizzazione corrotta ha ottenuto e raccolto le “prove” dalle propieta’ sequestrate a innumerevoli sospetti operanti nel settore dell’informatica e le ha usate nell’arco di molti anni per compiere operazioni illegali con la cooperazione di agenzie di intelligence straniere e varie oligarchie per saziare la loro brama di potere e soldi,anizchè usare i dati ottenuti per facilitare le inchieste/indagini in corso.

In una nota la Polizia delle comunicazioni spiega anche che “di fatto risultano pubblicati on-line contenuti apparentemente riconducibili al Cnaipic, sulla cui autenticità sono in corso accertamenti”.
A quanto dichiarano il gruppo ha sottratto più di 8Gb di materiale, il link  porta ad una pagina dove rivendicano l’intrusione e mettono a disposizione parte del materiale sottratto alle forze dell’ordine, inoltre annunciano che è solo l’inizio di una serie di attacchi destinata a colpire l’UE.

vi allego l’annuncio ufficiale.
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il nuovo libro di Donald Norman : Vivere con la complessità

Donald Norman,

laureato in ingegneria elettronica presso il celeberrimo MIT (Massachusetts Institute of Technology), dove è professore emerito, ha un master ed un dottorato di ricerca presso l’Università della Pennsylvania.

E’ tra i 27 designer più influenti al mondo, autore di numerosi volumi di grande successo sul rapporto tra uomo e tecnologia – come “La caffettiera del masochista” , “Il design del futuro” ed il memorabile “Il computer invisibile”.

Considerato uno dei padri della moderna psicologia cognitivista, ha insegnato in numerose e prestigiosissime Università americane, ed in particolare ha fondato e diretto l’importante Dipartimento di Scienze cognitive dell’Università della California, San Diego.

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